la cena con il brodo

Come vi raccontavamo ieri, cena gustosa saporita e piccantissima tipica della regione. con un particolare folcloristico, il fuwuyuan del te' (il cameriere) con la tipica brocca lunga lunga vestito in abiti tradizionali!

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trampoli cinesi

a dimostrazione che qui sono tecnologicamente avanti sia con l'analogico che il digitale...

tra qualche mese contiamo di vederli in vendita anche alle bancarelle di milano (ma ai piedi dei milanesi?)!

 


sotto le nuvole, yunnan

siamo finalmente e felicemente in una terra dove abbiamo tanto desiderato arrivare. il sud verde della cina, una regione il cui nome e' "sotto le nuvole", dove il te' (nero e affumicato, si chiama pu'er) e' buonissimo e la frutta tropicale abbonda anche se questa citta' e' a 1800 metri di quota.

siamo a kunming, ancora per poco e domani ci muoveremo con un viaggio in sedile duro per dali, un posto incantevole, piccolo e sula sponda di un lago magico.  

in questa citta' non c'e' molto da fare, un paio di pagode, moschee, un bel parco. la cucina sembra essere (come d'altra parte vi abbiamo abituato) la specialita'. si mangia un piatto tipico in cui ti portano una ciotola di brodo bollente, e una serie di piattini con vari tipi di carni e verdure crude, che devi mettere subito nel brodo affinche' si cuociano. per ultimo infili i tagliolini di riso, e via, una zuppa deliziosa. le strade sono piene di piccoli locali scrausi e grezzi in cui cucinano questa cosa, si paga alla cassa a seconda della dimensione della ciotola, e si mangia. delizioso e saporito. 

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ming bai le!

un piccolo moto di orgoglio: il primo cartello tra quelli che ho visto, che sono riuscita a comprendere interamente senza il dizionario! ogni tanto qualche soddisfazione ci vuole!


le montagne del GuanXi

Questa regione del sud e' famosa in tutta la cina per le sue montagne carsiche, che creano un panorama unico.

finalmente ecco le foto autentiche e non rubate, da una delle nostre passeggiate in bicicletta lungo il fiume Li e i campi coltivati della regione, che si perdono a vista d'occhio. l'orizzonte e' colmo di queste vette che si innalzano irregolari, a volte verdi a volte senza un filo, e creano uno scenario spettacolare. c'e' spesso e volentieri nebbia e sotto gli occhi tutto si trasforma nel procedere. sembra non esistano punti di riferimento, sembra di essere in uno scenario mutevole, e che muta per magia, dietro la nebbia leggera. questo orizzonte e' stato descritto da pittori e poeti e tutti i cinesi ne vanno fieri... ve ne regaliamo un lungo scorcio.

 


yangshuo

piccola cittadina nel sud, un fiume stupendo e campagne che sis tendono infinite all'orizzonte, dove pedalare per ore. rubiamo a google le immagini che ve lo raccontano al posto nostro, in attesa di potervi mostrare i nostri scorci. ma la poesia del posto viene comunque degnamente celebrata!

fiume Lin, guanxi


Guilin, la piazza del mondo

Siamo arrivati a Guilin in treno, la nostra prima notte di viaggio. Era ancora l'alba, la citta' deserta ancora, i cinesi a dormire e solo qualche odore di frittella per strada. il cielo si schiarisce anche se rimarra' grigio per la giornata. ci facciamo portare dal tassista in una piazza, dove dovrebbe esserci un ostello segnalato dalla guida e nel quale speriamo di arrivare il prima possibile per rimetterci a dormire. D'altra parte ieri e' stata una giornata interamente di viaggio, da Hong Kong la mattina al treno la sera, passando per Canton e cambiando un po' di mezzi.

La piazza e' desrta e iniziamo a girarci attorno per cercale il solito vicolo in cui si nascondono sempre gli ostelli. Molte insegne di internet cafe', fino a che non iniziamo ad attraversare la piazza, che e' una grande piazza.

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hong kong, skyline

alcune immagini dello skyline di hong kong, la vista rivolta verso l'isola.

alle otto, tutte le sere, c'e' uno spettacolo di luci con sottofondo di musica cinese. una apposita terrazza sulla riva consente a decine di curiosi cinesi e non di godersi questo super kitch spettacolo, nella migliore tradizione della simpatica follia di questo popolo ;)


le mansion di Hong Kong

a hong kong, se si vuole dormire a poco si va nelle Mansion, grandi palazzoni che occupano un isolato e dentro vi sono cunicoli e corridoi che si incastrano per una ventina di piani.

Ce ne sono due, famose, nella delirante Nathan Road, una strada enorme e lunghissima dove c'e bordello (piu' o meno in ogni senso) a qualunque ora del giorno e della notte. nelle mansion ci sono negozi, artigiani, indiani che cuciono e musulmani che cuciscono, sarti, calzolai, parrucchieri, qualche ristorante squallido e una infinita' di ostelli. il nostro si trova a Mirador Mansion, all'inizio della strada, era piu' o meno il piu' brutto e il piu' caro di tutti, o meglio quello dal peggior rapporto qualità/prezzo, con un receptionist antipaticissimo! forse non a casa si chiama USA hostel, ma tant'è... alcune immagini dell'interno della struttura, che con il sole in effetti acquista un fascino altrimenti introvato. l'esperienza della mansion rimane comunque inimitabile ed e' un modo caotico, genuino e molto diretto per viversi l'altra faccia di hong kong. tutto meglio dei businessman!

 


Si riparte: Hong Kong

A poco piu' di un anno di distanza ci rimettiamo in viaggio. La destinazione e' sempre l'Asia, ma questa volta seguiremo due itinerari differenti (sorpresa) e solo per un po' condivideremo il tragitto.

Partendo con qualche giorno di differenza io e otted ci ritroviamo ad Hong Kong, lei impegnata in una conferenza, io in totale liberta'. Alloggiamo nello stesso stabile Mirador Mansion. La citta' e' un delirio caotico, c'e' rumore praticamente ovunque, tranne in alcuni giardini e parchi, dove tra l'altro e' proibito fumare, come in ogni locale pubblico o via pedonale...

Putroppo non siamo ancora attrezzati per pubblicare le foto, ma provvederemo al piu' presto.

...questo e' solo un assaggio per informarvi che il blog riapre