Guilin, la piazza del mondo

Siamo arrivati a Guilin in treno, la nostra prima notte di viaggio. Era ancora l’alba, la citta’ deserta ancora, i cinesi a dormire e solo qualche odore di frittella per strada. il cielo si schiarisce anche se rimarra’ grigio per la giornata. ci facciamo portare dal tassista in una piazza, dove dovrebbe esserci un ostello segnalato dalla guida e nel quale speriamo di arrivare il prima possibile per rimetterci a dormire. D’altra parte ieri e’ stata una giornata interamente di viaggio, da Hong Kong la mattina al treno la sera, passando per Canton e cambiando un po’ di mezzi.

La piazza e’ desrta e iniziamo a girarci attorno per cercale il solito vicolo in cui si nascondono sempre gli ostelli. Molte insegne di internet cafe’, fino a che non iniziamo ad attraversare la piazza, che e’ una grande piazza.

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hong kong, skyline

alcune immagini dello skyline di hong kong, la vista rivolta verso l’isola.

alle otto, tutte le sere, c’e’ uno spettacolo di luci con sottofondo di musica cinese. una apposita terrazza sulla riva consente a decine di curiosi cinesi e non di godersi questo super kitch spettacolo, nella migliore tradizione della simpatica follia di questo popolo ;)

Lo struscio a Chengdu

ogni giorno in centro c'e' una ressa che sembra la mayday 

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Chengdu: ooooh i panda

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Chengdu: intermezzo

La citta' e fichissima e domattina andiamo a vedere i panda.

intanto….

baci

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Eccoci a Xi’an

Eccoci a Xi'an, capoluogo dello Shaanxi. Famosa perche' qui a due passi c'e' la tomba del primo imperatore con il suo esercito di terracotta.

 

Questa citta' stupisce piu' di Pechino per quanto riguarda la svolta capitalista cinese. Il centro e' pieno di "Shopping Mall", McDonalds, negozi della Nike, Prada, Nokia, Kappa e tutto il "peggio". La gente sembra lanciata a capofitto nel rincorrere l'occidente attraverso i suoi aspetti peggiori. Anche i sorrisi, incrociando lo sguardo, sono piu' avari che altrove. Ieri la sola cosa "vera" che abbiamo incontrato in centro e' stata una signora che nel sottopassaggio della piazza principale vendeva zucche secche riempite di semi per farle suonare. Un vitale e semplice particolare, nell'artificiosa orgia consumista che le stava attorno.

Ma Xi'an non e' solo questo.

Proprio qui dietro c'e' il quartiere musulmano, ancora autentico, pieno di gente per strada che vende qualsiasi cosa, dalla carne all'olio, dolci, castagne, verdura, frutta in una casbah colorata e vitale che ci ricorda gli hutong di Pechino. Ma tutto attorno e' un cantiere, decine i palazzi giganti e i centri commerciali in costruzione che le soffiano sul collo.

Abbiamo sperimentato dolcetti e cibo locale…. deliziosi come al solito.

 

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Pingyao: si parte

Riusciamo a partire da Pingyao, non prima che la citta' ci regali ancora qualche sorpresa (bella e brutta).

Nel pomeriggio dopo il quotidiano passaggio a mangiare i mian ci imbattiamo in un matrimonio locale, la situazione bellissima e divertente. La sposa in abito rosso con un'acconciatura spaziale, lo sposo elegante in abito scuro. A qualche centinaio di metri dal luogo delle nozze l'auto si ferma e lo sposo si carica la sposa sulle spalle. Davanti a lui un nugolo di gente, probabilmente gli amici, gli ostacola il passaggio, gli urlano frasi incomprensibili ed ogni donna che passa (fra cui anche otted) viene piazzata davanti allo sposo per invitarlo a cambiare idea (per fortuna otted e' stata rifiutata).

Nel caos lo sposo procede lentamente, paonazzo, continuamente ostacolato, finche' a poche decine di metri dalla casa, qualcuno riesce a fargli largo e lui, con uno scatto "atletico", corre, sempre la sposa sulle spalle, fino al luogo della cerimonia. Il tutto fra scariche di petardi e le risate della gente. Bellissimo.

In serata riusciamo a partire, con dei biglietti scritti a mano procuratici dall'ostello, non senza chiederci una commissione ridicolmente alta. Senza tediarvi troppo con i particolari, invitiamo chi volesse passare del tempo a Pingyao di informarsi bene ed organizzarsi fin dal primo giorno, che li' il paese e' piccolo e la mafia "sfrutta turisti" sfacciata. 

Ci si mettono anche questi pc che non funzionano e le foto le vedrete domani :p

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Forbidden!!

In cina e' pieno di giardini e parchi bellissimi, ma quasi ovunque e' proibito sedersi sul prato o calpestarlo. Bisogna limitarsi a seguire i sentieri e i passaggi determinati.

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