back in lights

  insperato e felice ecco il ritorno di mandalini in cina.
ripartiamo da shanghai, raggiunta in pieno clima postolimpico con la cina in prima pagina su tutte le tv e i giornali del mondo.
in effetti qui non si sente quasi niente almeno camminando per le strade illuminate e soffocate dall'umidità, ma i racconti di chi la cina e in particolare pechino se la vive davvero sono lo specchio di grossi movimenti.
la cina stamani il giorno dopo le olimpiadi si sveglia, e ritorna al suo essere cinese.
vorrei iniziare con uno scorcio, del nuovo skyline con il nuovo altissimo grattacielo (verrà inaugurato sabato 31) che nelle foto di due anni fa era un cantiere verticale in costruzione.

new skyline shanghai

ora è finito, bellissimo, con il suo buco quadrato a quattrocento metri di altezza. alla faccia dei giapponesi costruttori che lo volevano a mezzaluna, e i cinesi han detto "no, sembra la vostra bandiera, fatecelo quadrato". in effetti, meno male, è bellissimo cosi.
il cielo in questi giorni era incredibilmente azzurro, lo prendo come un buon auspicio della stagione anche se domani già pioverà.

new skyline shanghai

per ora non ho fatto molto altro che mangiare frittelle per strada e girovagare a caso per ore cercando vecchi posti familiari, alcuni ci sono ancora, altri, come previsto, non ci sono più. e nonostante un po' di maliconia per la partenza verso questo che sarà un viaggio lungo e solitario in tutti i sensi, stamani mentre passeggiavo coi miei trentacinque chili di bagaglio sotto gli sguardi sempre un po' curiosi, gli odori mi hanno assalito, la strada mi ha catturato e in fondo il pensiero corre veloce sorridendo agli uomini fioriti,华人.


yuzi, il più amato

Anche se è  la prima sera del rientro c'è un modo per rallegrarsi. Quest'anno nelle valige che sono tornate dalla cina ricolme di stoffa. carte, disegni, riviste, musica, te' e avanzi di te' c'era anche un frutto (ignoriamo i dettagli sulla legalità o meno del gesto, l'abbiamo fatto per la causa mandalina!).

il frutto piu buono della cina

 (Continua)


diy

un regalino cinese per tutti i nostri amici delle autoproduzioni ;)


trampoli cinesi

a dimostrazione che qui sono tecnologicamente avanti sia con l'analogico che il digitale...

tra qualche mese contiamo di vederli in vendita anche alle bancarelle di milano (ma ai piedi dei milanesi?)!

 


ming bai le!

un piccolo moto di orgoglio: il primo cartello tra quelli che ho visto, che sono riuscita a comprendere interamente senza il dizionario! ogni tanto qualche soddisfazione ci vuole!


Guilin, la piazza del mondo

Siamo arrivati a Guilin in treno, la nostra prima notte di viaggio. Era ancora l'alba, la citta' deserta ancora, i cinesi a dormire e solo qualche odore di frittella per strada. il cielo si schiarisce anche se rimarra' grigio per la giornata. ci facciamo portare dal tassista in una piazza, dove dovrebbe esserci un ostello segnalato dalla guida e nel quale speriamo di arrivare il prima possibile per rimetterci a dormire. D'altra parte ieri e' stata una giornata interamente di viaggio, da Hong Kong la mattina al treno la sera, passando per Canton e cambiando un po' di mezzi.

La piazza e' desrta e iniziamo a girarci attorno per cercale il solito vicolo in cui si nascondono sempre gli ostelli. Molte insegne di internet cafe', fino a che non iniziamo ad attraversare la piazza, che e' una grande piazza.

 (Continua)


hong kong, skyline

alcune immagini dello skyline di hong kong, la vista rivolta verso l'isola.

alle otto, tutte le sere, c'e' uno spettacolo di luci con sottofondo di musica cinese. una apposita terrazza sulla riva consente a decine di curiosi cinesi e non di godersi questo super kitch spettacolo, nella migliore tradizione della simpatica follia di questo popolo ;)


Lo struscio a Chengdu

ogni giorno in centro c'e' una ressa che sembra la mayday 


Chengdu: ooooh i panda



Chengdu: intermezzo

La citta' e fichissima e domattina andiamo a vedere i panda.

intanto....


baci